Per proprietari a Milano

Canone concordato a Milano: scopri se conviene per il tuo immobile.

Ti aiutiamo a definire il canone concordato corretto, verificandolo rispetto al mercato e gestendo contratto e asseverazione. Siamo tra i pochi a lavorare a stretto contatto con associazioni che asseverano il canone a Milano.

Verifica del
caso specifico
Calcolo secondo
Accordo Locale
Supporto fino
all’asseverazione

Partiamo da una prima valutazione dell’immobile e della formula di locazione più adatta.

Skyline di Milano per servizio canone concordato
Agevolazioni fiscali: Imu: - 25%, Cedolare secca 10% o IRPEF: -30%.
Verifica convenienza

Il canone concordato può essere conveniente, ma va calcolato prima.

Il canone concordato è una formula di locazione regolata dagli accordi territoriali. A Milano può permettere al proprietario di accedere a vantaggi fiscali, ma non è automaticamente la soluzione migliore per ogni immobile. Prima di scegliere, serve confrontare canone applicabile, fiscalità, IMU, caratteristiche dell’appartamento e canone libero di mercato. Solo così si capisce se il risultato netto è davvero conveniente.

Contattaci

Canone libero vs Canone concordato

A Milano la convenienza si valuta confrontando incasso, tasse, IMU e durata del contratto.

Canone libero

  • Canone definito dal mercato
  • Cedolare secca ordinaria al 21%
  • Nessuna riduzione IMU
  • Contratto 4+4
Più libertà sul canone, ma non sempre più rendimento netto.

Canone concordato

  • Calcolo secondo l’Accordo Locale di Milano
  • Cedolare secca agevolata al 10%
  • Riduzione IMU del 25%
  • Contratti 3+2, studenti o transitorio
Può ridurre il lordo, ma migliorare il risultato netto.
Accordo territoriale

A Milano zona, caratteristiche e contratto incidono sul calcolo

Il canone concordato non si determina in modo generico. Il calcolo dipende dall’Accordo Locale di Milano del 2023, dalla zona, dalla metratura, dallo stato dell’immobile, dalle dotazioni e dalla tipologia di contratto. Per questo partiamo dai dati dell’appartamento e verifichiamo quale formula ha senso applicare.

Approfondisci il calcolo

  • Calcolo secondo i parametri territoriali
  • Verifica di zona, metratura e dotazioni
  • Impostazione corretta del contratto

Come funziona, in sintesi

Prima valutiamo l’immobile, poi confrontiamo le alternative e, se il canone concordato è sostenibile, gestiamo i passaggi tecnici necessari.

Primo contatto

Raccogliamo le informazioni principali sull’immobile e sull’obiettivo della locazione.

Verifica e confronto

Stimiamo il canone concordato e lo confrontiamo con una possibile locazione a canone libero.

Calcolo e contratto

Impostiamo il percorso corretto: formula contrattuale, calcolo e documentazione.

Asseverazione e passaggi successivi

Seguiamo il percorso di asseverazione e, se richiesto, anche le fasi successive della locazione.

La nostra offerta

Scegli il percorso più adatto al tuo modo di gestire l’immobile

Ogni pacchetto è pensato per un diverso livello di autonomia. Parti dal profilo che ti descrive meglio e confronta cosa viene gestito da noi.

Per chi ha già l’inquilino

Affitto Concordato

Per il proprietario che vuole impostare correttamente canone, contratto e asseverazione, mantenendo autonoma la gestione dell’inquilino e dell’immobile.

È adatto seHai già trovato l’inquilino, oppure vuoi occuparti personalmente di visite, selezione, consegna chiavi e gestione ordinaria.
Per chi cerca anche l'inquilino

Affitto Pronto

Per il proprietario che vuole arrivare alla locazione con un supporto operativo: dalla verifica iniziale alla ricerca dell’inquilino, fino all’avvio del contratto.

È adatto seVuoi mettere a reddito l’immobile, ma preferisci delegare ricerca, coordinamento dei passaggi e impostazione pratica della locazione.
Zero gestione dell’inquilino

Rendita Gestita

Per il proprietario che vuole ridurre il carico operativo nel tempo, con supporto su gestione ordinaria, scadenze, pagamenti e criticità successive alla firma.

È adatto seVuoi un referente stabile e vuoi delegare anche le attività successive alla firma: gestione ordinaria, scadenze e supporto in caso di problemi.

*La redazione del contratto è sempre inclusa. La registrazione è inclusa in caso di cedolare secca.
**Gestione morosità con supporto ICAF e UPPI.

Asseverazione: non solo un documento, ma una verifica di correttezza

L’asseverazione conferma che il contratto rispetta i criteri dell’Accordo Locale. Prima di arrivarci, però, va verificato che il calcolo sia corretto e che la formula scelta sia coerente con l’immobile e con l’obiettivo del proprietario.

Scopri l’asseverazione
Perché sceglierci

Perché sceglierci per il canone concordato

Seguiamo proprietari che vogliono valutare il canone concordato con un metodo concreto: dati dell’immobile, confronto economico e corretta impostazione del contratto

Contratti e rinnovi 500+ pratiche gestite ogni anno

Esperienza operativa su casi reali, rinnovi, contratti e passaggi tecnici.

Gestione affitti 130+ immobili gestiti solo su Milano

Conoscenza diretta del mercato locale e delle esigenze dei proprietari.

Referente 1 unico interlocutore

Canone concordato, ricerca inquilino e gestione locazioni coordinati insieme.

Supporto 7 consulenze incluse

Per tutto l'anno verifica di aspetti tecnici, catastali, edilizi e legali.

Pacchetti 3 servizi su misura

Dalla sola verifica alla gestione continuativa della locazione.

Domande frequenti

Che cos’è il canone concordato a Milano?
Il canone concordato a Milano è una formula di locazione in cui il canone non viene stabilito liberamente, ma determinato secondo i criteri previsti dall’Accordo Locale di Milano. Per il proprietario può essere interessante perché, nei casi previsti, consente di accedere a vantaggi fiscali come cedolare secca agevolata e riduzione IMU. La convenienza, però, va sempre verificata sul singolo immobile.
Il canone concordato conviene sempre a Milano?
No, il canone concordato non conviene sempre. A Milano può essere una soluzione molto interessante, ma la convenienza dipende da zona, caratteristiche dell’immobile, canone applicabile, fiscalità, IMU e obiettivo del proprietario. Il confronto corretto non si fa solo sul canone mensile, ma sul risultato netto complessivo rispetto a un possibile contratto a canone libero.
Come faccio a capire se il canone concordato è adatto al mio immobile?
Il modo più corretto è partire da una verifica preliminare. Bisogna analizzare zona, tipologia dell’immobile, metratura, stato, dotazioni, livello di arredo, canone concordato applicabile e possibile canone libero di mercato. Solo dopo questo confronto si può capire se il canone concordato è davvero adatto al tuo immobile o se conviene valutare un’altra formula contrattuale.
Qual è la differenza tra canone libero e canone concordato?

Nel canone libero le parti hanno maggiore libertà nel definire il canone, mentre nel canone concordato l’importo deve rispettare i criteri dell’Accordo Locale di Milano. Il canone libero può generare un affitto mensile più alto, ma il canone concordato può offrire vantaggi fiscali rilevanti. Per questo la scelta va fatta confrontando il rendimento netto, non solo il canone lordo.

Quanto si risparmia davvero con il canone concordato a Milano?
Il risparmio dipende dal confronto tra canone libero, canone concordato, cedolare secca, IMU e situazione fiscale del proprietario. In alcuni casi il canone mensile concordato è più basso del libero mercato, ma il netto finale può risultare migliore grazie alla fiscalità agevolata. Per questo serve una simulazione sul singolo immobile, non una stima generica.
Quali vantaggi fiscali può avere il proprietario con il canone concordato?
Il proprietario può beneficiare, nei casi previsti, della cedolare secca agevolata al 10%, della riduzione IMU del 25% e di altre agevolazioni collegate alla locazione a canone concordato. Questi benefici rendono la formula interessante, soprattutto quando la differenza con il canone libero non è troppo elevata. La spettanza effettiva delle agevolazioni va però verificata caso per caso.
L’asseverazione è necessaria per il canone concordato?
L’asseverazione, o attestazione di rispondenza, è un passaggio centrale per verificare che il contratto sia coerente con l’Accordo Locale di Milano. Nei contratti non assistiti è generalmente necessaria per accedere correttamente alle agevolazioni fiscali collegate al canone concordato. Non va quindi vista come una semplice formalità, ma come una verifica di conformità del percorso.
Posso richiedere solo calcolo e asseverazione?
Sì. Puoi richiedere un supporto limitato alla verifica preliminare, al calcolo del canone concordato, alla redazione del contratto e all’asseverazione. È la soluzione adatta a chi vuole impostare correttamente la parte tecnica e contrattuale, mantenendo poi in autonomia la gestione dell’immobile e del rapporto con l’inquilino.
Posso delegare anche la ricerca dell’inquilino o la gestione successiva?
Sì. Oltre al supporto per calcolo, contratto e asseverazione, è possibile delegare anche passaggi successivi come ricerca dell’inquilino, avvio della locazione e gestione continuativa dell’immobile. Il livello di supporto dipende dal pacchetto scelto e dall’obiettivo del proprietario: semplice impostazione corretta, messa a reddito o gestione più completa nel tempo.
Da dove si parte per valutare il canone concordato sul mio immobile?
Si parte da una verifica preliminare dell’immobile e dell’obiettivo del proprietario. Servono informazioni come ubicazione, piano, tipologia di locazione, metratura, stato dell’immobile, dotazioni, livello di arredo, eventuale canone desiderato e livello di delega richiesto. Da qui si può stimare il canone concordato secondo l’Accordo Locale di Milano e confrontarlo con il canone libero.
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Vuoi verificare se il canone concordato è adatto al tuo immobile?

Mandaci le informazioni principali. Ti aiutiamo a capire quale canone è applicabile, quali agevolazioni puoi considerare e se questa formula ha senso rispetto al canone libero.